Riserva Naturale della Marcigliana
Caratteristiche
Riserva Naturale della Marcigliana
La Riserva Naturale della Marcigliana è situata subito fuori del Grande Raccordo Anulare, nell’estremo settore nord-orientale della città ed è compresa tra la Via Salaria, la Via Nomentana e la Valle del Tevere. È un’area protetta di grandi dimensioni (4.700 ettari), la seconda per estensione all’interno del sistema delle aree naturali protette gestite da RomaNatura. Ha una vocazione prevalentemente agricola con il 75% della sua superficie interessata da pascoli, coltivi, fattorie e rappresenta nel suo complesso un importante corridoio ecologico che mette in comunicazione la città con le aree verdi extraurbane del settore nord-orientale.
Le diverse aziende agricole presenti, tra cui quelle di Tor San Giovanni e della Cesarina, comprendono estese aree destinate al pascolo e strutture zootecniche, anche con punti vendita di prodotti locali. L’antico casale dei Lucernari, in via di Tor San Giovanni, è l’attuale Casa del Parco, che ospita la sede decentrata dei guardiaparco, un punto informativo sul sistema delle Riserve Naturali di Roma e un piccolo museo naturalistico con documenti della storia agricola del territorio.
Da qui parte un piacevole sentiero-natura che attraversa i prati e le colline della Marcigliana ed è caratterizzato, lungo le spallette, da boschetti costituiti prevalentemente da querceti misti, in cui prevale il cerro, accompagnato spesso dalla roverella e dall’olmo campestre. Lungo il percorso frequenti sono anche gli arbusteti costituiti da sanguinello, prugnolo, ginestra dei carbonai, rosa canina, pungitopo e biancospino. Nelle zone più aperte è possibile rinvenire diverse specie di orchidee, quali l’orchide purpurea, l’orchide farfalla e la serapide maggiore, che con la loro presenza impreziosiscono l’area.
Nella riserva trovano rifugio e cibo numerosi animali, fra i quali la volpe, la faina, la donnola, il tasso e l’istrice, ma si può incontrare anche la lepre italica, una specie relativamente rara con distribuzione frammentata e isolata nella campagna romana. Sulle chiome degli alberi si può scorgere il nido della poiana, che spesso sorvola i campi della riserva alla ricerca di roditori e altre piccole prede. Nel fitto dei cespugli costruisce invece il suo nido il moscardino, un “topolino” dal colore fulvo e dalla lunga coda, che si ciba preferibilmente di noci e nocciole. L’avifauna della riserva è caratterizzata dalla presenza di rapaci diurni e notturni, quali il gheppio, il falco pellegrino, il barbagianni, l’allocco, la civetta e l’assiolo, che arriva in primavera.
Altre interessanti specie di uccelli presenti sono il picchio verde, il picchio rosso maggiore, il gruccione, l’upupa e, soprattutto, la rondine, che anno dopo anno costruisce i propri nidi nei casali e nelle stalle delle numerose aziende agricole del parco. Nelle zone umide di fondovalle (fossi di San Giovanni, di Settebagni, di Valle Ornara) si possono rinvenire, oltre alla natrice dal collare, alcuni anfibi, quali la rana italica, la raganella, il tritone punteggiato e la più rara salamandrina dagli occhiali.
La riserva è stata anche luogo di antichi insediamenti risalenti al periodo arcaico come quello di Crustumerium (antico villaggio Latino citato nella storiografia romana in relazione agli episodi bellici con l’emergente città di Roma) e di una continua antropizzazione avvenuta fino all’epoca tardo imperiale. Di questo passato la riserva conserva ancora un ricco patrimonio di reperti storico-archeologici quali tracciati viari, necropoli, sepolture e ruderi di ville romane. Sono presenti, inoltre, resti di fortificazioni come le Torri medievali di Tor S. Giovanni, della Bufalotta e della Marcigliana (inglobata prima in un casale e successivamente nell’omonimo castello), insieme a torrette e torri con funzioni difensive come la Torre di Redicicoli.
Multimedia
Biodiversità
Questa pagina è stata utile?
Riserva Naturale della Marcigliana
via di Tor San Giovanni 301
00139 – ROMA
06.87121687



