Relazione del Direttore
OGGETTO: Interdizione temporanea del compendio di Villa Mazzanti e sospensione del cantiere
stradale per criticità strutturali e condizioni di rischio
L’intervento riguarda il viale di accesso a Villa Mazzanti, sede istituzionale dell’Ente RomaNatura, situato
lungo il versante est di Monte Mario, all’interno della Riserva Naturale. Il percorso, articolato in tratti
rettilinei e tornanti, versa in condizioni strutturali fortemente compromesse: fessurazioni, deformazioni del
manto e smottamenti che rendono difficoltoso e pericoloso il transito.
Il cantiere per il rifacimento del manto stradale era stato regolarmente avviato, ma durante le prime attività
di predisposizione, alla luce delle condizioni geologiche riscontrate, si è ritenuto necessario procedere con
ulteriori accertamenti tecnici e indagini di stabilità.
Nel corso di tali indagini, a seguito di intense piogge, si è verificato un distacco di massi dal muraglione di
contenimento adiacente alla sede stradale, proprio in corrispondenza del tratto oggetto di intervento. Tale
evento ha reso impossibile ogni ulteriore attività operativa, determinando l’immediata sospensione dei lavori
e l’interdizione dell’intero compendio per ragioni di sicurezza.
Sono state attivate le opportune verifiche tecniche e geologiche per accertare la stabilità complessiva
dell’area, come dettagliato nella relazione geologica e nella relazione tecnica sullo stato del muro, allegate
al presente atto.
Medio tempore si è comunque provveduto a eseguire la manutenzione del verde dei giardini interni di Villa
Mazzanti e a realizzare una fascia frangi fuoco lungo il perimetro esterno, in attuazione di quanto previsto
dall’Ordinanza Sindacale n. 74/2025, con l’obiettivo di ridurre il rischio di propagazione incendi nella
stagione estiva.
Il contesto risulta ulteriormente aggravato dagli effetti del cambiamento climatico e da un vasto incendio
che, meno di un anno fa, ha interessato la collina di Monte Mario, compromettendo la vegetazione e
aumentando il rischio idrogeologico.
Tali vulnerabilità risultano già oggetto di monitoraggio da parte di ISPRA e Roma Capitale.
Alla luce delle condizioni rilevate, si conferma la necessità di mantenere l’interdizione dell’area fino al
completamento delle attività di messa in sicurezza, in coordinamento con le amministrazioni competenti e
nel rispetto delle prescrizioni tecniche acquisite.
Il Direttore
Dott. Emiliano Manari


