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R.N. Valle dell’Aniene

Le numerose anse del fiume Aniene, un fiume che ha le sue sorgenti sui Monti Simbruini e, dopo circa 120 chilometri di percorso confluisce nel Tevere a Nord di Roma, caratterizzano il tratto urbano che taglia trasversalmente alcuni dei quartieri più densamente popolati del quadrante orientale della città dal GRA alla confluenza, mentre nel tratto extraurbano, predomina la morfologia della campagna romana con elementi di grande interesse quali le sorgenti dell’Acqua Vergine, il cratere dell’antico Lago di Castiglione e l’area di Pantano Borghese.

Il territorio è pianeggiante e tale caratteristica ha favorito l’instaurarsi di querceti (farnie, cerro, roverella e farnetto) ma la presenza del fiume ha aggiunto l’olmo, il salice bianco, il frassino. Da un punto di vista faunistico è importante ricordare la presenza del gambero e del granchio di fiume che, abitatori di acque pulite, costituiscono due indicatori ecologici molto validi, nonché di alcune colonie di pipistrelli. All’interno della Riserva si segnala per la particolare rilevanza naturalistica il Pratone delle Valli e il comprensorio della Cervelletta. Monumento rilevante è il Ponte Nomentano, che risalirebbe all’epoca di Menenio Agrippa e che, con le sue sovrastrutture di epoca medievale e rinascimentale è stato mille volte ritratto dai pittori di tutte le epoche.

LODOLI_Un-sogno-verde-lungo-lAnieneUn sogno verde lungo l’Aniene di MARCO LODOLI
da La Repubblica 20 giugno 2010

 

La Cervelletta. Un po’ d’arte e di storia in mezzo alla natura