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Glossario

Biodiversità [1]: l’insieme delle differenze rilevabili tra gli esseri viventi, a livello dei geni, delle specie e degli ecosistemi ovvero la diversità manifestata dalle forme viventi a tutti i livelli di organizzazione della vita: dalle molecole agli ecosistemi. Il 2010 è l’Anno internazionale della biodiversità.Specie endemica: specie strettamente legata al territorio stesso, in convivenza con altre specie dalla provenienza esterna.Specie relitta: per relitto geografico si intende un determinato organismo che, nell’area dove vive attualmente, è rimasto come testimonianza di una situazione passata durante la quale era maggiormente diffuso. Esistono anche relitti tassonomici, ossia organismi (animali o vegetali) che hanno mantenuto, attraverso i secoli, caratteristiche morfologiche e biologiche di antica origine.

Specie “Lazzaro”: specie che era considerata estinta e che in realtà è ancora presente, seppur in pochissimi esemplari.

Pianta officinale: organismo vegetale, usato nelle officine farmaceutiche per la produzione di specialità medicinali.
Sono considerate piante officinali piante medicinali, aromatiche e da profumo inserite negli elenchi specifici e nelle Farmacopee dei singoli paesi. Il numero ed il tipo di piante officinali varia da paese a paese a seconda delle differenti tradizioni. Il più comune utilizzo di piante officinali è quello di correttori del gusto: molti farmaci o preparati farmaceutici hanno originariamente un gusto sgradevole che quindi viene “corretto” con l’aggiunta di sostanze di origine vegetale. Le piante officinali, ad esempio, sono quelle usate per conferire ad uno sciroppo o a caramelle il gusto di fragola, arancia, limone, etc.

Nettare: sostanza zuccherina prodotta dai fiori.

Bruco: larva di qualunque insetto; propriamente la larva delle farfalle, dal corpo vermiforme, molle, diviso in segmenti, con zampe in numero variabile.

Crisalide: stadio intermedio della metamorfosi delle farfalle; ha forma ovale ed è spesso racchiusa in un bozzolo di seta.

Pliocene: il termine Pliocene deriva dal greco antico ?????? (pleion, “più”) e ?????? (kainos, “nuovo”) a indicare una fauna più nuova tra i molluschi marini. Fu proposto nel 1847 dal geologo scozzese Charles Lyell. Il Pliocene è compreso tra il Miocene e il Pleistocene, ebbe inizio 5.332 milioni di anni fa e terminò 2.588 milioni di anni fa.

Mettere a dimora: è un metodo indicato dai botanici per porre piante su un terriccio: un pianta, un fiore, un vegetale a conclusione di una fase vegetativa. In pratica, quando una pianta viene passata dal vaso al terreno.

Ferormone: feromone (dall’inglese pheromon) o ferormone (dal greco ???? phero “portare” e ???? orme “mettere in movimento”) è il nome dato a sostanze chimiche, segnali attivi a basse concentrazioni, prodotte ed escrete in particolar modo da insetti, che sono in grado di suscitare delle reazioni specifiche di tipo fisiologico e/o comportamentale in altri individui della stessa specie che vengono a contatto con esse. Un esempio sono i feromoni sessuali che vengono scambiati per contatto o per stimolo olfattivo e che provocano interesse sessuale in un altro individuo.


[1] Convenzione sulla Diversità Biologica, art. 2. La Convenzione sulla diversità biologica (o CBD, acronimo dell’inglese Convention on Biological Diversity) è un trattato internazionale adottato nel 1992 al fine di tutelare la diversità biologica (o biodiversità ), l’utilizzazione durevole dei suoi elementi e la ripartizione giusta dei vantaggi derivanti dallo sfruttamento delle risorse genetiche: http://bch.minambiente.it/IT/Presentazione/convenzione.asp.